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Comunicazione, Paziente



La comunicazione paziente. aspetti psicosociali dell'interazione con il paziente dalla medicina tradizionale alla medicina alternativa.  [...] Il secondo capitolo, che si apre con una rassegna storica sulla relazione medico-paziente nella medicina tradizionale, passa in esame le diverse tipologie della stessa dedicando ampio spazio alla medicina centrata sul paziente. Successivamente, il capitolo mette a fuoco le principali difficoltà di comunicazione che si possono creare tra il medico e il paziente, non tralasciando l'importanza dell'impatto psicologico della malattia non solo sul paziente ma anche sul medico.  [...] 2 Introduzione. Nel nostro lavoro esaminiamo in maniera comparata la relazione medico-paziente nella medicina tradizionale ed in quella alternativa. Riteniamo infatti che nella pratica medica la comunicazione tra questi due interagenti sia un aspetto imprescindibile nel percorso di cura, per creare un rapporto interpersonale positivo tra i due e per assicurare la riuscita della terapia.  [...]

La comunicazione "paziente": aspetti psicosociali dell'interazione con il paziente dalla medicina tradizionale alla medi...

La formazione in musicoterapia. Validazione di uno strumento per la valutazione delle competenze del musicoterapista - T...

INTRODUZIONE La musicoterapia è una disciplina scientifica che ha come obiettivo quello di instaurare una relazione terapeutica stabile tra musicoterapista e paziente attraverso il canale non-verbale e l'uso del canale corporeo-sonoro-musicale, con l'obiettivo di far acquisire al paziente nuove modalità di comunicazione con se stesso, il proprio nucleo famigliare, il mondo esterno, al fine di migliorare la qualità della vita del paziente.  [...] non sempre questo i processi di comunicazione secondo i canali abituali del verbale vanno a buon fine. Per poter raggiungere l'altro nella relazione terapeutica può essere utile, sopratutto quando si lavora con bambini, persone affette da handicap, malattie o colpite da forte disagio psichico, uno strumento espressivo che faccia da intermediario, che aiuti terapeuta e paziente a raggiungersi.  [...] Può risultare quindi utile per uno psicologo l'utilizzo di tecniche musicoterapiche, lo specializzarsi in musicoterapia o collaborare con un musicoterapista. La scelta di concentrarsi sulla musicoterapia è stata effettuata sulla base della struttura indipendente che questa disciplina sta assumendo e per la sua dichiarazione esplicita di creare nuovi canali comunicativi che offrano nuove opportunità di espressione a livello più o meno profondi a seconda del contesto e del metodo di riferimento.  [...]

La formazione in musicoterapia. Validazione di uno strumento per la valutazione delle competenze del musicoterapista - T...

I tumori genitourinari: il disagio psicologico e i bisogni del paziente - Tesi di Laurea

Per aiutare il paziente nella difficile scelta del trattamento più efficace dal punto di vista della salvaguardardia della salute, ma che rispetti allo stesso tempo le esigenze personali da un punto di vista della qualità di vita, la comunicazione tra medico e paziente assume un ruolo fondamentale.  [...] Nel terzo capitolo vengono presentati i risultati del questionario relativo ai bisogni dei pazienti ospedalizzati (NEQ), somministrato in collaborazione con un infermiere professionale del reparto. Sulla base di questi risultati viene approfondita la tematica della comunicazione tra medico e paziente.  [...] Presso l'ambulatorio ho svolto un'attività di affiancamento del medico nelle prime visite. l'obiettivo è stato l'offerta di uno spazio psicologico al paziente che affronta la comunicazione di diagnosi di cancro e di un supporto alle strategie per affrontare la situazione che si presenta.  [...]

I tumori genitourinari: il disagio psicologico e i bisogni del paziente - Tesi di Laurea


Il difficile compito del medico: La comunicazione della diagnosi di malattia terminale - Tesi di Laurea

Effettuare diagnosi è uno dei compiti fondamentali e inamovibili cui il medico deve rispondere. Per eseguire al meglio una corretta diagnosi, si richiede, da parte del medico, una preparazione decennale comprendente teoria e pratica clinica ambulatoriale. L'approccio medico (almeno in occidente) è in sostanza rivolto esclusivamente alla malattia, all'organo malato, spesso lasciando poco spazio al paziente inteso come persona capace di sentire, comprendere e reagire, e quindi, negando la comunicazione nella relazione medico-paziente.  [...] Partendo dal Codice Deontologico Medico si cercherà di comprendere le motivazioni per le quali si preferivano evitare di comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente in fin di vita. Infine, si discuteranno delle tecniche di comunicazione, in particolare dello SPIKES (setting, perception, information, knowledge, empathy, summarize or strategie) una metodo in sei passaggi che permette al medico di presentare informazioni stressanti per il paziente e la famiglia in maniera ordinata, senza tralasciare le reazioni del malato.  [...] Fu così che iniziò un processo di grande sensibilizzazione dei medici verso l'aspetto comunicativo della relazione con il paziente. All'inizio, non fu semplice. Quando la Dottoressa chiedeva al personale medico l'autorizzazione di poter vedere un malato terminale per parargli, le reazioni non furono subito positive.  [...]

Il difficile compito del medico: La comunicazione della diagnosi di malattia terminale - Tesi di Laurea

La partecipazione del paziente alle consegne infermieristiche - Tesi di Laurea

Il metodo della consegna al letto del malato, ampiamente discusso e praticato a livello internazionale, è quasi sconosciuto in Italia. I suoi principi si basano, fra l'altro, sull'empowerment del paziente, sul miglioramento della comunicazione fra infermieri e pazienti e sulla crescita professionale.  [...] Può il passaggio verbale delle informazioni essere visto come un rituale superato, costoso, una perdita di tempo, o continua invece a rivestire un ruolo essenziale nella continuità assistenziale Una consegna adeguata del paziente dipende dall'esistenza di meccanismi efficienti e efficaci di comunicazione fra tutti gli operatori sanitari.  [...] Quali sono i veri cambiamenti che trasformano il lavoro quotidiano verso questi obiettivi Quali contributi possono migliorare o ottimizzare la continuità e la comunicazione fra operatori, familiari e pazienti Si ha la consapevolezza che, per raggiungere la motivazione e la collaborazione del paziente, bisogna includere la sua prospettiva1 Come confermano alcuni fonti la struttura organizzativa degli ospedali italiani è influenzata da paternalismo e gerarchia.  [...]

La partecipazione del paziente alle consegne infermieristiche - Tesi di Laurea

La comunicazione della diagnosi grave - Tesi di Laurea

La comunicazione della diagnosi rappresenta uno dei momenti salienti della relazione tra l'equipe medica, il paziente e la famiglia. È cruciale che questa sia svolta nella maniera più adeguata possibile, considerando che in quel momento vi è il punto di partenza per una relazione stabile che guidi e aiuti il paziente verso il distacco dalla vita e che serva alla famiglia per interpretare al meglio le reazioni psicofisiologiche del malato al fine di svolgere il ruolo di caregiver nella maniera più adeguata.  [...] 4 Abstract La comunicazione della diagnosi rappresenta uno dei momenti salienti della relazione tra l'equipe medica, il paziente e la famiglia. È cruciale che questa sia svolta nella maniera più adeguata possibile, considerando che in quel momento vi è il punto di partenza per una relazione stabile che guidi e aiuti il paziente verso il distacco dalla vita e che  [...] di svolgere il ruolo di caregiver nella maniera più adeguata.  [...] In questo processo vanno tenuti in considerazioni diversi fattori tra cui il luogo e la persona che svolgono questo compito, il tipo di linguaggio che si deve utilizzare, l'emotività del paziente e i suoi bisogni. Questa necessità di approfondimento dell'argomento deriva dal tirocinio svolto presso l'istituto clinico Beato Matteo di Vigevano, principalmente a contatto con l'equipe e i pazienti del Day Hospital oncologico e della medicina generale.  [...]

La comunicazione della diagnosi grave - Tesi di Laurea

CON-TATTO: il tocco per migliorare la relazione d'aiuto col paziente terminale - Tesi di Laurea

I pazienti presenti nei reparti di cure palliative non devono essere trattati ed assistiti solo per la loro difficile condizione patologica, ma devono essere considerati, come tutti, individui unici nel loro genere, formati da emozioni, sentimenti e paure procurate dalla situazione in cui si trovano.  [...] La presente tesi nasce dalla curiosità di verificare, all'interno della letteratura, la presenza di documenti che affermino se il tocco all'interno dell'assistenza al paziente terminale, può essere una strategia che facilita la comunicazione.  [...] La presente tesi nasce dalla curiosità di verificare, all'interno della letteratura, la presenza di documenti che affermino se il tocco all'interno dell'assistenza al paziente terminale, può essere una strategia che facilita la comunicazione. All'interno dell'elaborato vengono descritti ed analizzati il tocco semplice, il tocco terapeutico e il massaggio come strumenti per il sollievo da sintomi quali nausea, dolore, depressione, rabbia e stress con effetti positivi sulla qualità di vita, dell'umore e sul coping del paziente.  [...]

CON-TATTO: il tocco per migliorare la relazione d'aiuto col paziente terminale - Tesi di Laurea

Aspetti relazionali nell'assistenza infermieristica in pediatria - Tesi di Laurea

La consapevolezza che la valorizzazione della presa in carico globale del paziente è la strada giusta per migliorare la qualità della vita, è la premessa sulla quale si basa questa tesi. L'occasione, la circostanza che mi ha fatto scegliere questo argomento, è la quotidiana esperienza delle difficoltà che gli operatori incontrano nella comunicazione con i malati, le loro famiglie e nelle relazioni tra il personale stesso interno alla struttura ospedaliera.  [...] Tesi pediatrica PREMESSA La consapevolezza che la valorizzazione della presa in carico globale del paziente è la strada giusta per migliorare la qualità della vita, è la premessa sulla quale si basa questa tesi. L'occasione, la circostanza che mi ha fatto scegliere questo argomento, è la quotidiana esperienza delle difficoltà che gli operatori incontrano nella comunicazione con i malati, le loro famiglie e nelle relazioni tra il personale stesso interno alla struttura ospedaliera.  [...] 3) il desiderio dei assumersi la responsabilità di azione nella convinzione che le cose possono cambiare, il desiderio di mettersi in gioco e farsi carico dei problemi dei nostri piccoli pazienti considerati come persone. La finalità è quella di valorizzare il ruolo delle competenze relazionali, ruolo ancora troppo poco considerato rispetto a quello delle competenze tecniche, e di descrivere le modalità formative che favoriscono l'acquisizione delle competenze relazionali stesse.  [...]

Aspetti relazionali nell'assistenza infermieristica in pediatria - Tesi di Laurea

Il sistema qualità. Ruolo e competenze del coordinatore infermieristico. Esempio di miglioramento continuo della qualità...

Porre l'attenzione alla qualità percepita, alle attese del paziente e della stessa Azienda, è considerato essenziale per l'assistenza sanitaria dove diventa centrale il rapporto medico-paziente. Ma per assumere le giuste decisioni per la cura di ogni paziente (decision making) occorre, inoltre, che il medico sia dotato di equilibrio e tempestività di esecuzione.  [...] La qualità dell'interazione fra coordinatore infermieristico e paziente dipende invece da più elementi tra loro correlati. la qualità della comunicazione, l'abilità del coordinatore infermieristico a suscitare la fiducia del paziente e trattarlo con attenzione, empatia e sensibilità.  [...] i politici, i manager, le professioni sanitarie e i pazienti. Gli approcci e gli strumenti utilizzati, tuttavia, spesso in passato introdotti in maniera casuale e frammentaria, talvolta importandoli direttamente da altri contesti senza una adeguata discussione sulle reali applicazioni, oggi trovano nei metodi che si adottano delle potenzialità che si trasformano in possibilità sia di monitoraggio sia di confronto con altre realtà simili.  [...]

Il sistema qualità. Ruolo e competenze del coordinatore infermieristico. Esempio di miglioramento continuo della qualità...

Un nuovo modello di accoglienza infermieristica per i pazienti portatori di grave disabilità - Tesi di Laurea

Il Progetto Dama, un'unità operativa di accoglienza medica ed infermieristica, rivolta a pazienti con grave disabilità, ha perfezionato un modello organizzativo che ha dato una risposta efficacie a queste problematiche ed ha dato inizio al percorso di programmi formativi e di ricerca scientifica sul tema della disabilità.  [...] Il modello organizzativo consiste nella creazione di un'equipe dedicata, composta da medici, infermieri, personale amministrativo e volontario formato.   [...] L'infermiere che si occupa della persona disabile, deve dimostrare di possedere abilità insite ed acquisite, quali. la capacità di stabilire un rapporto con il paziente disabile e la sua famiglia, fondato sulla comunicazione, il contatto, l'ascolto e la stima, deve possedere inoltre, elasticità mentale, adattamento e multidisciplinarietà.  [...]

Un nuovo modello di accoglienza infermieristica per i pazienti portatori di grave disabilità - Tesi di Laurea

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