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Condizione, Personale, Stato



Introduzione Il recente passato mette in evidenza come la recidiva sia da sempre oggetto di attenzione positiva, e come i codici moderni si occupino tutti, senza eccezioni, della condizione del soggetto che ricade nel reato. Recidiva letteralmente significa, appunto, ricaduta, ed individua la condizione personale di chi dopo essere stato condannato per un reato, ne commette un altro, ricadendo dunque nello stesso errore consapevole di incorrere in una reazione punitiva già precedentemente sperimentata.  [...] La recidiva è disciplinata dall'ordinamento italiano come circostanza aggravante ed è compresa tra le circostanze soggettive inerenti alla persona del colpevole. L'art. 99 del codice penale recita. Chi, dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro, può essere sottoposto a un aumento di un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto non colposo.  [...] La pena può essere aumentata fino alla metà. 1) se il nuovo delitto non colposo è della stessa indole. 2) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso nei cinque anni della condanna precedente. 3) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso durante o dopo l'esecuzione della pena ovvero durante il tempo in cui il condannato si sottrae volontariamente all'esecuzione della pena.  [...]

La Recidiva - Tesi di Laurea

Principi di giustizia distributiva ed analisi della povertà in Amartya Sen - Tesi di Laurea

La desiderabilità sociale di una situazione economica viene in questa tesi valutata attraverso il criterio dell'equità, ovvero mediante un giudizio morale sulla redistribuzione delle risorse fra gli individui appartenenti alla collettività. In questo contesto, i problemi di non facile soluzione che sorgono in merito alla redistribuzione del benessere sono principalmente quello dell'equità e quello della scelta delle variabili d'analisi.   [...] I due problemi non sono pero disgiunti, in quanto la scelta delle variabili per l'analisi, sarà sempre condizionata dal significato attribuito al concetto di equità. In questo lavoro esporremo i principali approcci morali del XX secolo, illustrando le variabili considerate determinanti da ognuno di questi, in funzione agli obiettivi di equità scelti e in funzione ai principi morali posti a fondamento di ogni teoria.  [...] il proprio modo di essere. Naturalmente ciò non può essere disgiunto dal concetto di povertà, ovvero da quello stato di deprivazione generato non solo dall'insufficienza di risorse economiche, ma anche dalla condizione di incapacità individuale di realizzare un personale modo di essere.  [...]

Principi di giustizia distributiva ed analisi della povertà in Amartya Sen - Tesi di Laurea

La funzione pubblica comunitaria. Il contenzioso. - Tesi di Laurea

Il funzionario delle Comunità europee è una figura poco conosciuta perché pochissimo è stato scritto a livello europeo su di essa. Questa tesi da una panoramica sugli aspetti fondamentali del tema. Essa costituisce il punto di partenza di un'analisi della condizione giuridica del personale delle Comunità europee.  [...] Molto utile a chi desidera intraprendere carriera nell'UE. Nell'approfondimento, oggetto di pubblicazione in una rivista giuridica del Consigli d'Europa, è approfondito un aspetto dei sindacati dei funzionari comunitari.   [...] PARTE I NOZIONI GENERALI SULLA FUNZIONE PUBBLICA INTERNAZIONALE E COMUNITARIA.   [...]

La funzione pubblica comunitaria. Il contenzioso. - Tesi di Laurea


La dottrina del ''debito odioso'' - Tesi di Laurea

Tale concetto, elaborato nell'ambito del diritto internazionale con particolare riguardo alla successione tra stati nel debito pubblico, è posto alla base della teoria del debito odioso o detestabile, inteso quale debito nazionale assunto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell'incoscienza dei cittadini.  [...] L'intuizione morale secondo la quale una Nazione non sarebbe obbligata a onorare un'obbligazione contratta a suo nome ma di cui, tuttavia, non avrebbe beneficiato, è stata articolata per la prima volta dalla dottrina nel 1927 quando il giurista Alexander Nahum Sack 1 sviluppò il concetto del debito odioso definendolo quale debito personale del potere che lo ha contratto senza rispettare la fondamentale condizione di legalità secondo la quale i debiti di uno Stato devono essere contratti ed i fondi derivanti devono essere impiegati per soddisfare i bisogni e gli interessi dello Stato.  [...] La questione del debito odioso va,  [...] del presupposto che la moralità e l'equità sono, o dovrebbero essere, il fondamento e la giustificazione della legge positiva. La dottrina ha, pertanto, sviluppato il concetto di debito odioso sul fondamento teorico secondo il quale non sarebbe possibile giustificare una pratica legale escludendone gli aspetti morali e, in tal senso, esisterebbero alcuni argomenti giuridici che consentono di configurare l'esercizio di un legittimo diritto alla sospensione 1.   [...]

La dottrina del ''debito odioso'' - Tesi di Laurea

La sicurezza informatica - Tecnologie di protezione delle informazioni e delle risorse di un sistema interconnesso - Cri...

Nel secondo capitolo vengono descritte le principali tecnologie a disposizione per la sicurezza e per la protezione delle informazioni.   [...] INTRODUZIONE La grande maggioranza delle aziende presenti oggi sul mercato fonda la propria organizzazione e il proprio lavoro su di un sistema informativo distribuito, basato su di una rete di computer. Il vecchio modello di sistema informativo centralizzato, di tipo mainframe, è stato col passare del tempo rimpiazzato in buona parte da architetture di tipo client-server, che consentono alle aziende una maggiore flessibilità nell'organizzazione del lavoro e una migliore gestione delle risorse, favorendo il lavoro cooperativo.  [...] I problemi di sicurezza delle reti private e di Internet vanno dall'esposizione a virus informatici fino all'intrusione di personale non autorizzato. Scopo di questa tesi è quello di descrivere lo stato dell'arte delle tecnologie per la sicurezza informatica, in modo tale da poter costituire una base di conoscenza per chi voglia affrontare all'interno di un'azienda il problema della sicurezza, mettendolo nella condizione di poter scegliere le soluzioni più adatte alle proprie particolari esigenze.  [...]

La sicurezza informatica - Tecnologie di protezione delle informazioni e delle risorse di un sistema interconnesso - Cri...

Controllo di gestione e sistemi SAP - Tesi di Laurea

è proprio per questo che l'impresa deve essere dotata di un sistema informativo, in grado di distribuire le informazioni al momento e nel luogo adatto alle persone che ne hanno bisogno. Il raggiungimento della massima efficienza e dell'integrazione interfunzionale può essere possibile solo tramite l'adozione di sistemi ERP (Enterprise Resource Planning).  [...] Il capitolo inizia con una breve introduzione della società in questione, per poi focalizzarsi sulla gamma di prodotti proposti da SAP AG. Nel capitolo quarto ci si sofferma su un modulo particolare del sistema mySap ERP, il modulo CO che supporta l'attività di controllo di Gestione aziendale.   [...] 1 L'azienda se vuole durare, sopravvivere, non può ignorare l'ambiente nelle sue variabili determinanti e caratterizzanti, costituenti un vasto sistema. La capacità dell'azienda di capire lo stato delle variabili ed il senso della loro evoluzione costituisce quindi la condizione di base perché essa possa garantirsi condizioni minime di vita, ma anche la premessa per il successo o l'insuccesso, o meglio per il perseguimento o meno degli obiettivi che sono propri dell'azienda o che le sono assegnati dalla componente personale (soggetto aziendale).  [...]

Controllo di gestione e sistemi SAP - Tesi di Laurea

Circuiti di solidarietà e cooperazione nelle migrazioni dei senegalesi. Dalla Sardegna al Senegal e ritorno - Tesi di La...

Sulla scia di Pace e Chantal si trattava di comprendere se anche nel contesto dell'immigrazione, credenze e condotte religiose erano in grado di esercitare una funzione integratrice oppure no. Essendo frutto del confronto e dello scambio con persone che hanno preso la dura decisione di lasciare la famiglia nella speranza di migliorare le condizioni di vita, ho ritenuto necessario parlare di  [...] la regione Sardegna) e le prospettive per il futuro. In quest'ultimo capitolo lo spazio maggiore sarà dedicato a ciò che è stato per più tempo oggetto della mia osservazione partecipante, quindi la parte di vita trascorsa all'estero, la rete informale che sta alla base della migrazione, la fede religiosa che ne fa sopportare i disagi e le condizioni di vita generali da cui questi ultimi traggono origine.  [...] Ciò che in sostanza mi sono prefisso con questa tesi è stato di descrivere, nell'ottica di un'etnografia multilocale, un quadro generale sul popolo senegalese. Considerato il fenomeno migratorio in quanto condizione senza la quale non avrei avuto la fortuna di conoscere gli usi e costumi di un popolo che vive così lontano dall'Italia semplicemente continuando ad abitare nella mia città natale, e considerata la personale voglia di conoscere culture diverse, ritengo che questa prospettiva teorica si sia automaticamente imposta lungo il percorso di ricerca.  [...]

Circuiti di solidarietà e cooperazione nelle migrazioni dei senegalesi. Dalla Sardegna al Senegal e ritorno - Tesi di La...

La ''stra-ordinarietà'' sessuale delle persone con disabilità - Tesi di Laurea

La disabilità quindi potrà essere un'occasione per rimettere in gioco non solo posizioni erotiche, ma anche stereotipi e pregiudizi sociali comunemente accettati dalla popolazione normale che vi si ritrova più acriticamente immersa, o meglio, sommersa. La disabilità, imponendo di per sé una diversità personale e relazione, rende inevitabile una critica e quindi revisione di tutte le convenzioni sociali e culturali, favorendo una loro integrazione nella unicità ed originalità tipica di ciascuna persona.  [...] È su questo lato che si intravedono biografie di persone con disabilità positive ed affermative, che raccontano la loro intima e personale conquista di uno stato di benessere, sessuale e più globale, unico ed inequivocabile, che parlano della loro disabilità come di una condizione particolare di vita che nella loro esperienza personale le ha rese stra-ordinarie.  [...] Racconti, interviste, poesie, dati statistici e ricerche dunque si alterneranno per evidenziare la disabilità nella sua interezza. una medaglia con due lati. Da una parte la drammaticità reale ed oggettiva di tale condizione, legata alla disabilità in sé e al contesto psicologico, familiare e sociale, ma dall'altra parte la probabile e possibile rivalsa, oggi ancora una voce fioca e debole, ma reale ed oggettiva tanto quanto l'altra.  [...]

La ''stra-ordinarietà'' sessuale delle persone con disabilità - Tesi di Laurea

Bambini in ospedale: aspetti psicologici legati alla degenza. Attività ludico-educative di sostegno. Esperienza personal...

Spinta da un forte interesse (dovuto anche ad esperienze personali) per il tema dell'ospedalizzazione dei bambini e delle pratiche di sostegno al ricovero e alla degenza (pratiche non strettamente mediche ma di stampo psicologico e pedagogico), ho voluto approfondire l'argomento da un punto di vista di studio e professionale.  [...] Il quinto capitolo rappresenta una parentesi sulla condizione particolare di ospedalizzazione di due situazioni limite. i neonati pre-termine e gli adolescenti. Entrambe queste categorie richiedono attenzioni specifiche da parte del personale (sanitario e non) e delle figure genitoriali, dovute alla peculiarità della loro età o stato di salute.  [...] Oltre alla descrizione dell'organizzazione del reparto e dell'insieme di associazioni che vi operano, ho potuto esporre nello specifico alcuni dei numerosi progetti portati avanti dalle diverse figure, professionali e non, con cui sono entrata in contatto, dando un mio parere personale su quanto esperito e vissuto durante tutto il percorso di tirocinio.  [...]

Bambini in ospedale: aspetti psicologici legati alla degenza. Attività ludico-educative di sostegno. Esperienza personal...

Donazione e trapianto d'organi e tessuti: competenze infermieristiche nella morte cerebrale - Tesi di Laurea

Il percorso che conduce alla donazione e al successivo trapianto d'organi e tessuti, comporta per il personale sanitario un intenso lavoro, che è comune nel post trapianto, mentre si diversifica in base alla tipologia di donazione. Questo lavoro si pone l'obiettivo di illustrare il processo che porta alla donazione di organi e tessuti da soggetto in morte cerebrale, e in particolare, il ruolo ivi svolto dalla figura infermieristica.  [...] il coma e lo stato vegetativo. È dunque trattato dettagliatamente il ruolo svolto dal personale infermieristico nell'accertamento della morte cerebrale, e l'importanza di questo nell'identificazione precoce di tale condizione, essenziale affinché sia instaurato nel più breve tempo possibile un livello di assistenza adatto.  [...] Sono poi illustrati gli interventi assistenziali di cui necessita un potenziale donatore, un soggetto quindi il cui encefalo non svolge più le necessarie azioni atte al mantenimento dell'omeostasi e dunque il lavoro svolto dal personale medico e infermieristico sul paziente, al fine di garantirne un'adeguata perfusione degli organi e dei tessuti sino al momento dell'eventuale donazione.  [...]

Donazione e trapianto d'organi e tessuti: competenze infermieristiche nella morte cerebrale - Tesi di Laurea

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