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Definizione, Convenzione



La definizione di prigioniero di guerra costituisce una delle parti fondamentali del diritto internazionale umanitario. Al tema sono, infatti, dedicate alcune norme basilari dello stesso. Il regime applicabile ai prigionieri di guerra è in larga parte regolato dalla III Convenzione di Ginevra, epigrafata proprio trattamento dei prigionieri di guerra.  [...] Master in Peacekeeping & Security Studies - VII ediz. 2006 Università degli Studi Roma Tre 4 CAPITOLO I IL TRATTAMENTO DEI PRIGIONIERI DI GUERRA SOMMARIO. § 1. Definizione di prigioniero di guerra. § 2. Il regime stabilito dalle Convenzioni di Ginevra del 1949.  [...] § 1. DEFINIZIONE DI PRIGIONIERO DI GUERRA La definizione di prigioniero di guerra costituisce una delle parti fondamentali del diritto internazionale umanitario. Al tema sono, infatti, dedicate alcune norme basilari dello stesso. Lo status di prigioniero di guerra è disciplinato dal Regolamento annesso alla IV Convenzione dell'Aja del 1907.  [...]

Il trattamento dei prigionieri di guerra: da Guantanamo ai ''voli segreti'' - Tesi di Laurea

La variabile fiscale nei processi d'internazionalizzazione delle imprese: la variazione della sede - Tesi di Laurea

La presente trattazione si apre con la disanima del processo di internazionalizzazione delle imprese articolato nelle sue fasi principali, prestando particolare attenzione alle motivazioni, al piano strategico, alle forme possibili di internazionalizzazione ed alla fase di avvio di tale processo.   [...] Stabilito quale sia lo schema giuridico di riferimento, analizziamo il concetto di stabile organizzazione nei suoi vari aspetti, alla luce delle definizione dell'art. 5 del modello di convenzione contro le doppie imposizioni OCSE e del contenuto dell'art. 162 del nuovo TUIR.  [...] Se la stabile organizzazione è lo strumento fondamentale per definire la localizzazione della base imponibile, per completezza, viene definito ed analizzato anche il concetto di residenza, sulla base del diritto interno e del modello convenzionale OCSE.  [...]

La variabile fiscale nei processi d'internazionalizzazione delle imprese: la variazione della sede - Tesi di Laurea

La detenzione nella base di Guantanamo nel diritto internazionale - Tesi di Laurea

Nella presente tesi è stata posta particolare attenzione al fatto che l'Esecutivo si sia rifiutato di accordare ai detenuti di Guantanamo i benefici garantiti dal principale corpus giuridico di diritto umanitario, le quattro Convenzioni di Ginevra adottate nel 1949, ed in particolare la III Convenzione sul trattamento dei prigionieri di guerra.  [...] Il Governo non si è attenuto alle disposizioni della Convenzione di Ginevra, stabilendo che i presunti terroristi fossero unlawful enemy combatants, rientrando in questa definizione i soggetti che abbiano preso parte alle ostilità, cui in realtà spetterebbe lo status di prigioniero di guerra, così come stabilito dall'articolo 3 della suddetta Convenzione.  [...] A seguito di un'importantissima pronuncia della Supreme Court of the United States del 29 giugno 2006 che ha rilevato come le commissioni militari sottoposte allo stretto controllo dell'Esecutivo e create ad hoc dall'Executive Order del Presidente degli Stati Uniti nel novembre 2001-, fossero in contrasto rispetto allo Uniform Code of Military Justice ed alle Convenzioni di Ginevra, l'amministrazione Bush ha emanato il Military Commission Act, per mezzo del quale il Congresso ha conferito a tali commissioni militari speciali, giurisdizione esclusiva nei riguardi degli atti commessi dagli alien unlawful enemy combatants.  [...]

La detenzione nella base di Guantanamo nel diritto internazionale - Tesi di Laurea


La Polizia di Stato - Funzioni di prevenzione e repressione - Efficacia ed efficienza - Tesi di Laurea

4 CAP. I CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE 1.1 La polizia di Stato - Cenni storici Nel code des délits et des peines, detto du 3 brumaire an IV (giorno in cui la convenzione l'ha votato. 25 ottobre 1795) figura la prima definizione di polizia. La police est instituée pour mantenir l'ordre public, la liberté, la proprietée, le sureté individuelle (art.  [...] 19). la giudiziaria ricerca i fatti penalmente rilevanti, en rassemble les preuves et en livre les coupables aux tribunaux chargés par la loi de les punir (art. 20). Queste sono le prime notizie sulla polizia che risalgono al cosiddetto code Merlin e al code d'instruction criminell dove si delimitano le notitia delicti all'accusa e le garanzie basilari alla convivenza civile dei cittadini.   [...] Con l'emanazione dello Statuto albertino si istituisce anche l'amministrazione della pubblica sicurezza con R.D. 728/1848 alle dipendenze del ministero dell'interno. 2 1 F.CORDERO Codice di procedura penale ed. UTET 1992 pag. 211 2 L.MONE L'amministrazione della pubblica sicurezza e l'ordinamento del personale ed.   [...]

La Polizia di Stato - Funzioni di prevenzione e repressione - Efficacia ed efficienza - Tesi di Laurea

Lo spettacolo come valorizzazione del Miglio d'Oro - Tesi di Laurea

3 CAPITOLO I I BENI CULTURALI I.1 Storia Il primo riconoscimento ufficiale di bene culturale in campo internazionale si ebbe durante la Convenzione dell Aja firmata il 14 maggio 1954 1 da quaranta Stati di tutto il mondo e confermata in Italia con la legge del 7 febbraio 1958 2.  [...] Le norme sui beni culturali erano essenzialmente accordi per la salvaguardia di questi patrimoni in occasione di eventi bellici, sostenendo che gli attentati ai beni culturali di qualsiasi popolo costituivano una violenza al patrimonio dellintera comunità internazionale.   [...] 1 Convenzione dellAja 14 maggio 1954. Art.1 Definizione dei beni culturali 2 Legge 7 febbraio 1958, n. 279 (G.U. n. 087 del 11/04/1958). ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, firmata all'Aja il 14 maggio 1954, con annesso regolamento di esecuzione e del relativo protocollo di pari data.  [...]

Lo spettacolo come valorizzazione del Miglio d'Oro - Tesi di Laurea

Trattati contrari a norme di jus cogens - Tesi di Laurea

Prima sede di dibattito fu la Commissione di Diritto Internazionale (ILC). La ILC concludeva affermando che il contenuto dello jus cogens è lasciato alla definizione della prassi e della giurisprudenza internazionali. In seguito, nel 1969, in occasione della Conferenza di Vienna furono gli Stati a doversi confrontare con la questione dell'esistenza dello jus cogens, allorchè si iniziò il dibattito sui relativi articoli del progetto di Convenzione.  [...] E l'ultimo sparuto gruppo aspramente critico verso la nozione di jus cogens e contrario all'inclusione delle relative previsioni nella Convenzione La Convenzione di Vienna (stipulata nel 1969), fornisce una definizione di jus cogens (art. 53). ai fini dell'identificazione della norma imperativa, è norma imperativa la norma del diritto internazionale generale che sia accettata e riconosciuta dagli Stati nel loro insieme come norma alla quale non è concessa deroga alcuna e che può essere modificata solo da norma aventi simili caratteristiche.  [...] La Convenzione di Vienna si occupa in due disposizioni (artt. 53 e 64) di due fattispecie diverse concernenti lo jus cogens in relazione al momento della conclusione del trattato che si assume contrario alla norma imperativa. jus cogens esistente e jus cogens superveniens.  [...]

Trattati contrari a norme di jus cogens - Tesi di Laurea

La pirateria nel XXI secolo: il caso somalo e la risposta occidentale - Tesi di Laurea

Tuttavia, nell'epoca dell'alta tecnologia e delle guerre basate su economia, sanzioni e strategie non convenzionali, esistono ancora delle realtà atipiche nelle quali l'intraprendenza e la spregiudicatezza di qualche centinaio di ex-pescatori riescono a condurre businness capaci di fruttare svariati milioni di dollari ogni anno.  [...] Facendo chiarezza sulle leggi internazionali in merito, sia per quanto riguarda la definizione che per quanto riguarda il perseguimento di questi crimini, si evidenzia come le istituzioni internazionali si siano mosse in modo efficace sul fronte giuridico, ampliando le generiche convenzione UNCLOS e SUA con delle Risoluzioni appositamente pensate per il caso somalo.  [...] Come dimostrato dal precedente fallimento dell'Operazione Restore Hope nel 1992, la Somalia non è un teatro nel quale le forze della coalizione occidentale nè tantomeno i deboli governi locali riescono a ottenere successi significativi. Nonostante dal 2008 attori importanti come NATO, Unione Europea e Stati Uniti abbiano intensificato gli sforzi nella regione, la situazione resta sostanzialmente invariata e anzi l'unico risultato finora ottenuto col massiccio dispiegamento di forze nel Golfo di Aden e con l'istituzione di zone protette e pattugliate è stato l'ampliamento del raggio d'azione dei pirati.   [...]

La pirateria nel XXI secolo: il caso somalo e la risposta occidentale - Tesi di Laurea

Integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo: il caso di Riace (RC) - Tesi di Laurea

Lo sgretolamento degli imperi coloniali avvenne in alcuni casi pacificamente mentre in altri causò aspri conflitti armati e violenze generalizzate che costrinsero intere popolazioni all'esodo. E' in questi anni che l'Unhcr comincia ad estendere il proprio mandato, ricomprendendo altri soggetti e situazioni che non riguardavano l'applicazione della Convenzione ma che richiedevano l'intervento e la protezione internazionale.  [...] Dinanzi a tale situazione la comunità internazionale cercò di rispondere elaborando un documento che superasse i limiti della Convenzione e allargando l'ambito di operatività dell'Unhcr al di fuori dell'Europa. Agli inizi degli anni '60 le violenze che accompagnarono l'indipendenza del Congo, del Ruanda e del Burundi, nella regione dei Grandi Laghi, provocarono eccidi generalizzati e massicci esodi di popolazione.  [...] il Protocollo relativo allo status di rifugiati, successivamente conosciuto come Protocollo di New York. Tale documento è integralmente correlato alla Convenzione di Ginevra del 1951 ma costituisce uno strumento giuridico a parte. in esso è ampliata la definizione giuridica di rifugiato contenuta nella Convenzione.  [...]

Integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo: il caso di Riace (RC) - Tesi di Laurea

Città dei Bambini. Piani e politiche. - Tesi di Laurea

Cresce nelle comunità l'attenzione nei confronti della qualità delle città in cui vi- viamo, della qualità dell'aria che respiriamo, degli spazi in cui abitiamo. Ma l'attenzione si spinge anche alle diverse componenti sociali e allo spazio che queste occupano nella sfera sociale e fisica della città.   [...] Vengono ricostruiti i momenti salienti del dibattito, alla ricerca degli spunti e delle intuizioni per la definizione di linee guida e la costruzione di azioni possibili per in- cludere il punto di vista del bambino. A partire dalla Convenzione ONU dei Diritti del Fanciullo (1989) fino all'Iniziativa Unicef Nove Passi per L'Azione (2006), passando per il Progetto delle Città Sostenibili delle Bambine e dei Bambini (1998) che ha dato vita a un fenomeno tutto italiano.  [...] un vero e proprio movimento delle città dei bam- bini (Unicef, 2005). Tuttavia, più che parlare di una città dei bambini il punto di osservazione deve ricadere sulle condizioni che implica essere bambini nella città, con uno spostamen- to dell'orizzonte di attenzione ai temi di quella che ho definito come dimensione.   [...]

Città dei Bambini. Piani e politiche. - Tesi di Laurea

La disciplina dell'immigrazione: sistema comunitario e sistema italiano a confronto - Tesi di Laurea

La tesi è strutturata in cinque capitoli ai quali vanno aggiunti un'introduzione iniziale ed una conclusione finale. Nei cinque capitoli che costituiscono il corpo del mio scritto ho affrontato la difficile e delicata materia dell'immigrazione. Il punto di partenza è stata la definizione dei concetti di straniero e migrante nel diritto internazionale prima, e nel contesto europeo poi, in particolare nel sistema CEDU e in quello delineato dalla Convenzione dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.  [...] Il punto di partenza di questo complesso lavoro è una panoramica generale sulla definizione delle parole di straniero e migrante sia  [...] come la disciplina relativa a queste due figure, ed in particolare il sistema di protezione ad essi destinato, sia andato evolvendosi nel tempo, passando da una posizione tradizionale, fortemente spostata a favore dello Stato, ad una più moderna che, riconosce a questi, importanti diritti cristallizzati nelle più solenni Carte e Convenzioni internazionali, tra le quali, la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e delle libertà fondamentali.  [...] 7, unita all'analisi dei casi più rilevanti della Corte Edu che hanno contribuito spesso a distruggere le barriere che ostacolavano la protezione di particolari diritti. Questo breve quadro sarà concluso dall'analisi della posizione dello straniero nella Carta Fondamentale dell'Unione Europea, e dalla definizione che di esso hanno dato i due testi normativi sui quali concentrerò la mia attenzione.  [...]

La disciplina dell'immigrazione: sistema comunitario e sistema italiano a confronto - Tesi di Laurea

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