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Politica, Conferenza



Evoluzione e sviluppi della politica mediterranea dell'Unione Europea dalle origini alla conferenza di Barcellona.  [...] INTRODUZIONE L'Unione Europea, con la Conferenza di Barcellona (27-28 novembre 1995) ha aperto concretamente i termini di un efficace dialogo Europa-Sud impostando la sua politica mediterranea in termini politici, economici e sociali e instaurando un approccio globale mediterraneo alle soglie del Terzo Millennio.  [...] Una autostrada Nord- Sud, con il riesame delle strategie comunitarie le quali debbono tener presente che, al di là del Mediterraneo, ci sono il complesso mondo arabo e sacche enormi di povertà, di arretratezza culturale, gravi problemi di instabilità politica, immense differenze e varie prospettive di sviluppo, mutazioni economiche e sociali in corso, compresa l'esplosione demografica che vedrà nel 2010 un incremento della popolazione di 100 milioni di persone, tutte concentrate sulle coste sudorientali.  [...]

La politica mediterranea dell'Unione Europea - Tesi di Laurea

Attuazione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (SEAP). Uno studio preliminare per la provincia di Pescara - Tes...

La Comunità internazionale è impegnata con decisione nella lotta ai cambiamenti climatici ponendola tra le priorità del suo programma di interventi attraverso una politica in grado di coinvolgere le nazioni a livello mondiale. In particolare il decennio 1990-2000 ha visto fiorire le misure più efficaci che hanno nella Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 il primo e più importante accordo globale sull'argomento.  [...] Su scala mondiale, entro il 2100 le temperature dovrebbero aumentare di 1,4-5,8°C rispetto alle temperature del 1990 1. Tali studi dimostrano che occorrono interventi urgenti per combattere i cambiamenti climatici a livello globale. La Conferenza Internazionale su Ambiente e Sviluppo tenutasi nel 1992 a Rio de Janeiro 2 è stata la prima e più grande riunione internazionale della storia sulla tematica ambientale con 30.  [...] 000 partecipanti arrivati dai cinque continenti e 183 paesi rappresentati. La Conferenza di Rio riprese l'espressione sviluppo sostenibile coniata nel Rapporto Brundtland del 1987 3 per collocarla al centro di una nuova politica internazionale di armonizzazione delle esigenze di tutela ambientale, sviluppo economico ed eliminazione della povertà come condizioni fondamentali ed interconnesse di un equilibrato sviluppo sociale.  [...]

Attuazione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (SEAP). Uno studio preliminare per la provincia di Pescara - Tes...

La politica di partenariato dell'Unione Europea con i Paesi del Maghreb (Algeria, Marocco e Tunisia) - Tesi di Laurea

Nel novembre del 1995, a Barcellona, si apre una nuova fase delle relazioni euro-mediterranee. dalla conferenza dei ministri degli esteri emerge un punto chiave. l'unico modo per garantire pace, stabilità politica ed economica, dialogo e sicurezza nell'area mediterranea è la realizzazione di una zona di libero scambio che abbracci tutto il bacino del Mediterraneo e l'Unione Europea, un obiettivo questo da raggiungere entro il 2010.  [...] La prima Conferenza Euro-Mediterranea dei ministri degli esteri (Barcellona 27-28 novembre 1995) punta sulla istituzionalizzazione della cooperazione euro-maghrebina. Realizzare una Zona di Libero Scambio Euro-Mediterranea che abbracci, entro il 2010, i quindici paesi dell'Unione Europea e dodici paesi del sud e dell'est del Mediterraneo, è il suo obiettivo più ambizioso.  [...] Tuttavia, bisogna attendere il vertice di Parigi del 19 ottobre 1972 per raggiungere un'intesa sulla strategia di cooperazione da adottare con i Paesi Terzi Mediterranei. è questa la Politica Globale Mediterranea. Nel 1974 nasce il Dialogo Euro-Arabo, una conferenza permanente per la discussione e il confronto, che non prevede comunque una cooperazione approfondita.  [...]

La politica di partenariato dell'Unione Europea con i Paesi del Maghreb (Algeria, Marocco e Tunisia) - Tesi di Laurea


Stereotipi sport-gendered. Uno studio quantitativo del fenomeno sportivo in ambiente scolastico e agonistico - Tesi di L...

Lo studio fotografa lo sport come uno strumento che, per il sesso maschile, permette di marcare ancora più nettamente la differenziazione fisica e caratteriale di genere. per le femmine viene percepito come un potente mezzo per attenuare e rimettere in discussione i tradizionali ideali di mascolinità e femminilità.   [...] Il genere è un fenomeno ideologico, è cioè il modo in cui una società o una comunità di individui vivono l'appartenenza all'uno e all'altro sesso. E' anche e soprattutto un fenomeno materiale con implicazioni concrete. l'incontestabile e naturale differenza sessuale tra maschi e femmine viene trasformata in una serie di disuguaglianze sociali che emergono, attraverso ideologie, atteggiamenti e comportamenti, nella quotidianità di ogni individuo sociale.   [...] Gli ambiti di manifestazione della disuguaglianze di genere sono molteplici. la presenza ancora forte di una struttura famigliare patriarcale, il fenomeno della segregazione verticale (glass cealing) e orizzontale delle donne nel mondo del lavoro, la questione irrisolta del doppio lavoro, la sotto rappresentanza politica femminile ed, infine, 1 Consiglio d'Europa (Maggio 1992) Conferenza dei Ministri europei responsabili dello Sport, Carta Europea dello Sport, Rodi, p. 3.  [...]

Stereotipi sport-gendered. Uno studio quantitativo del fenomeno sportivo in ambiente scolastico e agonistico - Tesi di L...

Il Regolamento Emas II e la certificazione ambientale territoriale applicata al turismo: Il Polo Turistico di Bibione &#...

3 Introduzione Nella totalità dei paesi industrializzati si è consolidato nell'ultimo decennio un buon livello di sensibilità sociale nei confronti dei temi ambientali e si è progressivamente affermata la consapevolezza della necessità di affrontare i problemi relativi alla tutela dell'ambiente e del territorio nelle loro interconnessioni strategiche con i processi di sviluppo industriale.   [...] Al Summit sull'Ambiente e lo Sviluppo, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992, è stata redatta dalla Conferenza delle Nazioni Unite l'Agenda 21, un documento contenente i principi guida per una politica di sviluppo sostenibile per il ventunesimo secolo. È stato proposto un nuovo percorso da seguire, basato sul coinvolgimento collaborativo dei diversi attori economici e sociali, che avrebbe permesso di superare i limiti evidenti delle precedenti politiche ambientali di Command & Control.  [...] i Comuni turistici, cioè quei comuni aventi un'economia prevalentemente basata sul turismo. Il primo capitolo è suddiviso in tre sottosezioni, la prima vuole offrire una panoramica sul Regolamento CE 761/2001 EMAS, mentre le altre due forniscono un quadro della situazione europea ed italiana nella concreta applicazione di questo strumento, aggiornata a luglio 2004, quando le organizzazioni registrati EMAS erano oltre 3.   [...]

Il Regolamento Emas II e la certificazione ambientale territoriale applicata al turismo: Il Polo Turistico di Bibione &#...

Interventi economici e politici per lo sviluppo dei nuovi laender tedeschi - Tesi di Laurea

In questo lavoro si illustra il percorso seguito e le difficoltà incontrate dalla Germania unificata per realizzare il processo di crescita economica, politica e sociale dei nuovi Laender orientali. Dopo  [...] sono descritti gli strumenti utilizzati per risollevarne la situazione economica e per cercare di ridurre i dualismi presenti tra est e ovest.  [...] Il 5 giugno gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l'Unione Sovietica e la Francia, cioè le quattro potenze vincitrici, assunsero il comando supremo sul territorio che era stato del Reich, con l'obiettivo di esercitare il totale potere discrezionale sulla Germania.   [...] l'idea principale di tale politica era di dividere la Nazione in tre zone di occupazione1 con una capitale, Berlino, divisa in tre parti e un comune Consiglio di Controllo costituito dai tre comandanti supremi. Con la Conferenza di Potsdam del luglio-agosto 1945 vennero tracciati i nuovi confini occidentali della Polonia, si decise per il mantenimento dell'unità politica ed economica delle quattro zone2, fu fissata la percentuale del patrimonio industriale (15%) che i sovietici avrebbero potuto confiscare a titolo di riparazioni di guerra nelle zone occidentali del 1 Solo nel febbraio del 1945, con la Conferenza di Jalta (Crimea), la Francia venne ammessa nella cerchia dei tre Grandi come quarta potenza di controllo e le fu assegnata una propria zona di occupazione.  [...]

Interventi economici e politici per lo sviluppo dei nuovi laender tedeschi - Tesi di Laurea

La e-Diplomacy : l'evoluzione della diplomazia moderna dalle origini ai social media - Tesi di Laurea

Introduzione In un mondo in cui Internet e i nuovi mezzi di comunicazione e informazioni influenzano fortemente la vita di tutti noi, la diplomazia non poteva perdere una tale opportunità di interazione. La possibilità di dialogare con gli italiani dentro e fuori i confini nazionali e con i cittadini dei Paesi dove lavoriamo e promuoviamo l'immagine, i prodotti e le bellezze del nostro Paese 1.   [...] La Diplomazia Digitale, un'evoluzione della Public Diplomacy, consiste nella risoluzione o nella comunicazione di questioni diplomatiche tramite internet. Per comprendere al meglio la Diplomazia Digitale, ossia il connubio tra Diplomazia e Social Network, bisogna illustrare, almeno brevemente, le tappe evolutive che hanno caratterizzato la diplomazia.   [...] Fino al 1815 la carriera del diplomatico era strettamente legata alla carriera politica, solo successivamente, con Conferenza di Vienna, si delinea la figura del diplomatico come la conosciamo oggi. Con la presentazione dei Quattordici Punti del Presidente Americano Wilson, per la prima volta si parla apertamente della necessità di una diplomazia trasparente, in quanto la diplomazia segreta crea un clima di sfiducia reciproca generale e quindi aumenta il 4 1 Parole del Ministro degli Esteri Giulio Terzi pubblicate da Poma, Luca, Caro Ministro, edizione digitale 2013, Capitolo 2.  [...]

La e-Diplomacy : l'evoluzione della diplomazia moderna dalle origini ai social media - Tesi di Laurea

Round Table Movement: un nuovo volto dell'imperialismo britannico 1910-1914 - Tesi di Laurea

Questo lavoro esamina alcuni aspetti della realtà politica britannica nei primi anni del ventesimo secolo. La prospettiva è quella particolare di un gruppo di persone, che preoccupati dal delinearsi di una situazione internazionale nuova ed altamente competitiva, poiché caratterizzata dall'ascesa economica e militare dell'Impero Germanico, sentono minacciata la supremazia dell'Impero Britannico in ambito internazionale e daranno vita ad un movimento noto sotto il nome di Round Table movement.  [...] Quattro gli episodi analizzati. la Conferenza Imperiale del 1911, la discussione sulla necessità di una politica della difesa imperiale più concertata avvenuta tra la fine del 1911e l'estate del 1912, la conferenza costituzionale del giugno 1910 e infine l'Home Rule Bill promosso dal governo liberale, nell'aprile 1912.  [...] Mancava loro una comprensione vera delle trasformazioni dell'Impero. tenevano troppo a preservarne l'esistenza e promuovevano quindi progetti che una volta raggiunto il piano dell'azione politica, immancabilmente fallivano perchè basati su premesse teoriche non esatte.  [...]

Round Table Movement: un nuovo volto dell'imperialismo britannico 1910-1914 - Tesi di Laurea

I riflessi del federalismo fiscale sulla finanza locale - Tesi di Laurea

La partita si gioca tutta sui decreti attuativi che saranno varati dal Governo d'intesa con la Conferenza unificata cercando la massima condivisione politica.  [...] La tesi, giustificando il cammino federalista attraverso una ricca analisi storico-politica che parte dalle radici dell'Unità d'Italia per giungere sino ai nostri giorni, analizza la situazione attuale e le possibili scelte che si aprono nel panorama della rinnovata compagine istituzionale e tributaria, giungendo a risultati non sempre ovvi e scontati, anzi assolutamente imprevedibili.  [...] 3.2. L'impatto economico e finanziario Provare a definire, a quantificare, quale sarà l'effettivo impatto della riforma sul sistema economico e finanziario del Paese è cosa ardua. In tutti questi anni anche i più convinti sostenitori del federalismo fiscale si sono mossi su un terreno accidentato, un ambito in cui la politica, come anche la dottrina, poteva solo ipotizzare i benefici della svolta federalista ma non aveva i mezzi per una concreta dimostrazione in termini quantitativi certi e credibili.  [...]

I riflessi del federalismo fiscale sulla finanza locale - Tesi di Laurea

Le nuove forme di criminalità ecologica - Profili di politica criminale internazionale - Tesi di Laurea

La tesi è frutto di una ricerca svolta nell'ambito dei programmi di lavoro dell'Unità Criminologica Ambientale dell'università degli Studi di Napoli Federico II. Essa è suddivisa in due parti. la prima riguarda i profili generali relativi alle definizioni di ambiente, alle fonti del diritto ambientale, all'approccio penalistico alla tutela ambientale e ai crimini ecologici tradizionali.   [...] la seconda parte costituisce il risultato di un'analisi avanzata sulle nuove forme di criminalità ecologica e sulla politica criminale di contenimento ad esse relativa.  [...] 2 e questo rappresenta un aspetto fondamentale del nostro studio. 1 WOLTRING e SCARAMELLA, Conferenza SRMC-UNICRI, Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, Castelcapuano, 1995 22 M. FRAISSINET e M. SCARAMELLA, Lineamenti di riforma del codice penale ambientale e della politica criminale connessa, Ministero dell'Ambiente Repubblica Colombiana, SRMC-United Nations 1997.  [...]

Le nuove forme di criminalità ecologica - Profili di politica criminale internazionale - Tesi di Laurea

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