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Programmazione, Regione



5 _CAPITOLO I_ IL FINANZIAMENTO DELLA COMUNITA' ALLO SVILUPPO REGIONALE. CENNI STORICI. Introduzione Alla base dell'istituzione dei Fondi strutturali ricoprì un ruolo fondamentale la logica centro-periferia, che supponeva l'insorgere di notevoli difficoltà per il Sud dell'Europa (dal Portogallo alla Grecia) di fronte alla realizzazione del mercato unico e della moneta unica, non avendo più, gli Stati, le tradizionali possibilità di finanziare processi produttivi obsoleti, o di sostenere la domanda artificiale di prodotti non graditi ai mercati nazionali e internazionali, o, ancora, di manipolare i tassi di cambio per ridare competitività ai prodotti i cui costi erano ormai fuori mercato.  [...] In quest'ottica, i Fondi strutturali dovevano servire a rendere meno acuti i contraccolpi conseguenti all'integrazione economica e monetaria. Con l'esperienza, la Comunità si è resa conto di un'efficacia diversa degli stessi strumenti, che ne ha rovesciato l'aspettativa di base iniziale.   [...] Essi hanno iniziato a rappresentare, infatti, una nuova politica economica di sviluppo e non più una politica sociale di sostegno ai Paesi più deboli, conseguendo l'obiettivo di una maggiore integrazione delle loro economie nel mercato unico europeo 1. Oggi più che 1 A.   [...]

L'azione comunitaria in materia di fondi strutturali e l'allargamento a venticinque - Tesi di Laurea

Il modello di sviluppo economico della Toscana: note sul ruolo della Pubblica Amministrazione - Tesi di Laurea

Quello che si vuole evidenziare è come, alla luce dell'evoluzione economica della Toscana, la scelta di una programmazione regionale (ed in particolare di una programmazione economica) non possa che tener conto della peculiare caratterizzazione del sistema produttivo che si è venuto delineando nella nostra Regione nel corso della sua evoluzione.  [...] 3 Il modello di sviluppo economico della Toscana. note sul ruolo della Pubblica Amministrazione Premesse La presente relazione nasce con il fine di verificare i motivi che hanno spinto la Pubblica Amministrazione Locale, ed in primo luogo l'ente regionale toscano, a sviluppare un sistema di programmazione e di intervento regolativo delle attività produttive incentrato su articolazioni territoriali ben definite, i sistemi economici locali - SEL.  [...] L'ente regionale una volta dotatosi, in seguito al processo di federalismo amministrativo (nato con le leggi Bassanini e terminato con la riforma del Titolo V della seconda parte della Costituzione), degli strumenti e dei poteri di programmazione economica (e questo è quanto ho voluto sinteticamente analizzare nella seconda parte), ha potuto così sviluppare, sulla base di tale situazione strutturale dell'economia regionale, i propri strumenti di programmazione facendo appunto riferimento ai sistemi economici locali e più in generale alle articolazioni territoriali caratteristiche della regione stessa.  [...]

Il modello di sviluppo economico della Toscana: note sul ruolo della Pubblica Amministrazione - Tesi di Laurea

I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna - Tesi di Laurea

III capitolo. il POR Sardegna 2000-2006, il Complemento di Programmazione e le iniziative comunitarie attivate dalla Regione Sardegna per la programmazione 2000-2006.  [...] Questo lavoro tenta proprio di descrivere quali siano questi meccanismi e quali siano le norme e le procedure di utilizzo dei Fondi, facendo riferimento alla programmazione della Regione Autonoma della Sardegna per il settennio 2000- 2006, della quale abbiamo cercato di evidenziare sia le peculiarità e gli aspetti innovativi, sia l'importanza che i Fondi hanno rivestito per l'Isola, in quanto Regione sottoposta al c.  [...] d. regime dell'Obiettivo 1. Il lavoro è stato suddiviso in cinque capitoli, la cui struttura generale cerca di mettere in evidenza la gerarchia delle norme attraverso le quali la programmazione prende vita. così il primo capitolo è dedicato alla politica di coesione per come essa è articolata nell'Unione Europea.  [...]

I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna - Tesi di Laurea


I fondi strutturali nel nuovo periodo di programmazione: il caso della regione Abruzzo - Tesi di Laurea

In particolare. principio di sussidiarietà e partenariato come sua applicazione. Infine si analizza la regione Abruzzo relativamente alla situazione socioeconomica, agli esiti dell'ultima programmazione ed alla pianificazione per il futuro.  [...] VI INTRODUZIONE I Fondi strutturali seguono il progresso della politica regionale e si evolvono parallelamente e compatibilmente allo sviluppo dell'Unione europea, adattandosi alla flessibilità del sistema giuridico ed economico comunitario. Nel lavoro che segue, si analizzerà quella che è la revisione del Regolamento dei Fondi strutturali della Comunità Europea per il periodo 2000-2006, i suoi esiti, i suoi sviluppi e i suoi obiettivi per il futuro, in un contesto europeo coeso ed allargato.  [...] tenuto conto che il principio di sussidiarietà in funzione delle nuove responsabilità delegate alle regioni in materia di politica regionale, si puntualizza l'importanza da esso assunta nell'impianto giuridico comunitario, la sua relazione con la Coesione economica e sociale e in ultimis, ma non meno importante, l'impatto della sua applicazione nella politica degli Stati e sulle strutture amministrative comunitarie, statali e regionali, quindi l'influenza sull'apparato decisionale integrato a favore del decentramento e della.  [...]

I fondi strutturali nel nuovo periodo di programmazione: il caso della regione Abruzzo - Tesi di Laurea

Condotte antisociali come conseguenza di TCE - Tesi di Laurea

Le conseguenze di un trauma cranico variano a seconda della regione cerebrale interessata. Quando viene coinvolto il lobo frontale si determinano deficit relativi alla programmazione e all'esecuzione di schemi comportamentali, sfociando anche in severe alterazioni della personalità.  [...] Si farà ricorso a diverse metodologie d'indagine e a molteplici fonti d'informazione. esami neurologici, studi di neuroimaging, studi comparativi, con gruppi di controllo e studi intra-gruppo, in cui si confrontano i livelli di aggressività nel periodo pre- e post- traumatico.   [...] Mediante tali strumenti di prova, unitamente alle analisi genetiche, si poté rilevare che l'uomo presentava problematiche legate all'impulsività e valsero a convincere il giudice della semi-infermità mentale dell'imputato. Il mio elaborato sostiene quindi l'ipotesi che sulla base di localizzate alterazioni neuronali indotte da un trauma cranico si può determinare un'alterazione delle aree cerebrali deputate al controllo emotivo e comportamentale, alla regolazione degli stati emotivi e alla messa in atto di condotte conformi alle regole sociali.   [...]

Condotte antisociali come conseguenza di TCE - Tesi di Laurea

Proposte e itinerari per un nuovo modello di welfare tra globalizzazione e individualizzazione - Tesi di Laurea

Anche se talvolta le diverse locuzioni vengono usate come sinonimi, il reddito minimo d'inserimento non è un vero e proprio reddito di cittadinanza in quanto, non è destinato alla generalità della popolazione, ma solo a quelle persone che sono ritenute bisognose, e soprattutto non è incondizionato, ovvero vincola il beneficiario ad attuare una serie di comportamenti (ricerca del lavoro, formazione professionale, ecc.   [...] La Regione Friuli Venezia Giulia è entrata recentemente in una fase di interessante e viva sperimentazione di misure innovative nell'ambito del welfare. In particolare sono da rammentare la L.R. 23 del 2004, che recepisce i contenuti della legge 328 del 2000, per quanto riguarda gli strumenti di programmazione sociale e socio-sanitaria, la L.  [...] R. 6 del 2006 che riconosce la necessità di un coordinamento delle politiche sociali molto più ampio e articolato rispetto al recente passato, con l'integrazione delle politiche socioassistenziali di protezione sociale, sanitarie, abitative, dei trasporti, dell'educazione, formative, del lavoro, culturali, ambientali e urbanistiche, dello sport e del tempo libero, nonché di tutti gli altri interventi finalizzati al benessere della persona e alla prevenzione delle condizioni di disagio sociale.   [...]

Proposte e itinerari per un nuovo modello di welfare tra globalizzazione e individualizzazione - Tesi di Laurea

L'intermodalità tra programmazione in materia di trasporto merci ed equilibri territoriali: il caso Lombardia - Tesi di ...

Come intuibile, allora, il problema della logistica e dei trasporti sta quindi nel riequilibrio modale e nella razionalizzazione dei flussi di traffico, in un'ottica di programmazione che però tenga conto, anche e soprattutto, del rispetto ambientale e delle limitate risorse territoriali.  [...] L'ambito territoriale che è stato preso in esame è quello della Regione Lombardia, interessata in questi ultimi anni da  [...] invece, con il caso studio della Regione Lombardia, in cui si tenta di enucleare  [...] tra gli sviluppi più recenti in questo campo ed alcune possibili alternative che tengano conto del fatto che sul territorio lombardo insistono ambienti insediativi diversi che necessitano di una integrazione tra programmazione di interventi infrastrutturali e pianificazione del territorio.  [...] Oggetto del quarto capitolo sono, invece, le politiche della Regione Lombardia in materia di trasporto merci, in cui si sono volute sottolineare le linee di tendenza di vent'anni di programmazione in questo settore e gli obiettivi finora raggiunti. Il quinto capitolo, poi, si propone di offrire un'analisi ragionata, anche se non del tutto completa, di quello che è il traffico delle merci interessante la Lombardia, tentando di coglierne alcuni elementi utili per potere fare un confronto con quelle che sono le linee di tendenza di un modello di programmazione e pianificazione ancora troppo improntato su logiche di tipo settoriale.  [...]

L'intermodalità tra programmazione in materia di trasporto merci ed equilibri territoriali: il caso Lombardia - Tesi di ...

La politica comunitaria di sviluppo rurale alla luce del regolamento (CE) n. 1698/2005 - Tesi di Laurea

Si tratta di un tema innovativo soprattutto in seguito all'intervento del Regolamento (Ce) n. 1698/2005 con cui si dà vita ad una vera e propria riforma dello Sviluppo Rurale, il così detto secondo pilastro della Pac, per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013.  [...] Per ovviare ai problemi di gestione derivanti dalla complessa impalcatura programmatica dell'attuale fase di programmazione 2000-06, il Regolamento Feasr prevede un programma unico per la gestione delle misure di Sviluppo Rurale.Dopo aver enunciato le principali peculiarità dell'agricoltura pugliese, l'analisi si è concentrata sul Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 per la Regione Puglia che è ancora in fase di elaborazione.  [...] Dalle conferenze cui ho avuto l'opportunità di partecipare è emerso che, di fronte all'Amministrazione Regionale, vi sono importanti sfide cui è possibile rispondere utilizzando l'occasione fornita dalla programmazione 2007-2013 che dà la possibilità alla Regione Puglia di impostare e realizzare un'azione di indirizzo di più significativo impatto sulle problematiche e opportunità di sviluppo del settore agricolo pugliese.  [...]

La politica comunitaria di sviluppo rurale alla luce del regolamento (CE) n. 1698/2005 - Tesi di Laurea

L'evoluzione delle politiche regionali europee e la revisione a seguito dell'allargamento dell'Unione a Ventisette - Tes...

Il Capitolo 2 tenta di spiegare quali sono i strumenti principalmente utilizzati nella politica di coesione, di come hanno subito delle riforme nel tempo, per permettere alla politica regionale di essere sempre efficiente. La ricerca continua affrontando nel Capitolo 3, 4 e 6 i vari periodi di programmazione (1988-1992.  [...] In questo capitolo si è cercato di mettere in risalto, come un tal evento abbia influito molto nel cambiamento delle politiche regionali, e che prima di continuare in un tale processo, bisogna colmare il forte gap dei nuovi membri. Il Capitolo 7 si concentra sui risultati e sulle critiche, cui è stata oggetto nel tempo la politica di coesione, delle forti pressioni nazionalistiche che hanno messo a rischio una politica regionale comune.  [...] Nel Capitolo 8, la ricerca esamina gli aspetti più importanti che hanno interessato il nostro paese, dalla programmazione precedente 2000-2006 a quella attuale 2007-2013. Infine, l'ultimo Capitolo 9, fa un breve accenno alle politiche regionali che interessano la Regione Piemonte, nella programmazione attuale 2007-2013.  [...]

L'evoluzione delle politiche regionali europee e la revisione a seguito dell'allargamento dell'Unione a Ventisette - Tes...

Le trasmissioni dell'identità. Televisione e appartenenza in Andalusia - Tesi di Laurea

Lo scopo di questa tesi è allora quello di capire in che modo l'ideorama identitario andaluso, ovvero la narrazione di una regione di sole, di tori, di flamenco, di gitane e di feste, viene trasmesso e rappresentato alla gente tramite la programmazione della televisione autonoma dell'Andalusia.  [...] Una volta appresa la storia della regione e della televisione spagnola e autonoma, ho passato in rassegna tutte le emittenti nazionali e autonome del paese facendo una scheda riassuntiva di ognuna. Parimenti, ho proceduto a schedare sistematicamente la programmazione di ogni emittente.  [...] Nell'ultimo capitolo analizzo la programmazione della televisione autonoma andalusa sulla base delle narrazioni scoperte e corroborate dalle conversazioni che ho effettuato con la gente.  [...]

Le trasmissioni dell'identità. Televisione e appartenenza in Andalusia - Tesi di Laurea

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